Sazerac Cocktail: Ricetta e Preparazione

Sazerac Cocktail: Ricetta e Preparazione

SAZERAC

1 ZOLLETTA DI ZUCCHERO BIANCO

3 DASH PEYCHAUD’S BITTER

2 OZ RYE WHISKEY

eseguito da Michelangelo Tremolada

BICCHIERE: OLD FASHIONED (Precedentemente riempito di ghiaccio e con 1/2 oz di assenzio, lascio raffreddare e profumare durante la preparazione del drink, poi scarto e servo drink no ice)

METODO: STIR&STRAIN

GUARNIZIONE: Olii essenziali, scorza limone (no scorza nel drink). Leggi il nostro articolo sulle guarnizioni

Sazerac cocktail Preparazione e ricetta
Sazerac cocktail Preparazione e ricetta

IL NECESSARIO

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STORIA DEL SAZERAC

New Orleans, prima metà del 1800, la città è senza dubbio un riferimento culturale e politico degli Stati Uniti meridionali, tradizionalista, conservatrice e cosmopolita, bacino di tante culture. Proprio in quegli anni si fece fama di essere una città bella e dannata. Lo scenario non poteva che essere migliore per far nascere il primo cocktail della storia. A pochi passi dal bar del barman Sewell T. Taylor c’era la farmacia del leggendario medico creolo-francese Antoine Amedeè Peychaud, che con la sua immensa conoscenza di erbe, radici e distillati usava il cognac e l’assenzio per diluire le sue medicine e somministrarle ai pazienti.

New Orleans 1800s

Il sazerac servito da Taylor si chiamava così in onore del cognac francese “Sazerac du Forgè et fils” che utilizzava nella sua ricetta insieme al bitter del farmacista e all’assenzio francese.

Il sazerac divenne famoso al punto che diversi locali presero il suo nome. Purtroppo però la fillossera nel 1869 distrusse gran parte dei vigneti europei e creò un grave ammanco di cognac destinato all’esportazione, a tal punto che in America si deviò sul prodotto distillato in casa, il rye whiskey, ben più economico del cognac, al quale concedeva maggior morbidezza e complessità di aromi, ma vinceva in quanto potere alcolico.

Oggi LO sazerac è richiesto da pochi, spesso solo dai professionisti, nonostante lo si debba mettere al pari di un old-fashioned quanto ad importanza storica, se non addirittura al primo posto per la storia della miscelazione.

PROPRIETÀ NUTRIZIONALI

Invecchiato in botti di quercia carbonizzate al loro interno, il Rye whiskey è un distillato dal gusto aspro e graffiante. Ottenuto da una miscela costituita dal 51% di segale (minimo accettabile per poterlo definite Rye whiskey), è partner ideale del peychaud’s bitter, leggero, dalle note floreali e dal tipico colore rossastro.

Il Peychaud’s bitter è un bitter a base di genziana e altre erbe officinali che contribuiscono all’aumentato contenuto di tannini e polifenoli del cocktail.

TABELLA NUTRIZIONALE

tabella nutrizionale del sazerac